Libri di Stelle: Letture consigliate

In questo spazio troverete i miei consigli di lettura. Li propongo nel desiderio di condividere una traccia dei libri che hanno risuonato con la mia anima, aiutandomi a crescere nel percorso personale e terapeutico.
 

Miracoli d'Amore
Dieci anni di indagini sui sorprendenti poteri di Sri Sathya Sai Baba

di Erlendur Haraldsson


Un libro che presenta non opinioni ma dati di fatto, accuratamente raccolti da uno stimato professore di psicologia europea che per dieci anni ha cercato con ogni mezzo di indagare e dare risposte mentalmente attendibili ai miracoli di Sai Baba. 
Siamo dunque davanti a uno studio, fondato su osservazioni di prima mano, di alcuni fenomeni paranormali di straordinaria importanza per la varietà e la frequenza con cui sono avvenuti. 
Protagonista è Sri Sathya Sai Baba, lo Swami che considerava sua missione il rinnovamento spirituale e morale dell'India. Nel Paese dei misteri e dei miracoli degli yogi - dove il paranormale e il divino sono da sempre strettamente intrecciati - molti dei miracoli di Sai Baba somigliano a quelli di cui si legge nei Vangeli: moltiplicazioni di cibo, trasmutazione dell'acqua in vino, guarigioni improvvise, bilocazioni e lettura dei più intimi pensieri di una persona. 
Prove aneddotiche impressionanti e osservazioni ineludibili lasciano sconcertato Haraldsson, al punto da convincerlo a proseguire da solo la propria investigazione, nonostante la società Americana per la Ricerca Psichica gli abbia interrotto ogni finanziamento. 
Dal 1976 al 1983, lo psicologo - che ha già incontrato personalmente Baba e superato le perplessità iniziali - fa sei ulteriori viaggi in India, ciascuno della durata di alcuni mesi, intervistando molte persone che hanno conosciuto Sai Baba, osservato i suoi prodigi o sono state suoi assistenti, e reintervistandole a distanza di anni per verificare l'attendibilità delle loro affermazioni. 
Il risultato di tali testimonianze e dei faccia a faccia dello psicologo con l'artefice dei miracoli è questo libro, diviso in due parti: nella prima, accanto agli incontri personali di Heraldsson con Baba, sono trascritte numerose registrazioni con racconti di scettici, ex devoti e seguaci; nella seconda parte, lo studioso tenta invece di dare una propria valutazione ai fenomeni da lui riportati.
Il lettore si trova così trasportato in un viaggio nell'India più sacra, nell'ashram “Prashanti Nilayam (che significa “Dimora della Grande Pace”) tra vibuti, rudraksha e darshan, davanti a oggetti o dolci che appaiono dal nulla come per magia, direttamente dalla sabbia o dalle mani del Maestro come regalo ai suoi ospiti.
Un libro vivo, corale, fatto di tante voci che risuonano e vanno a risvegliare il cuore di ognuno di noi, ciascuno diverso e con la sua chiave di accesso: che sia un'immagine, un profumo, una parola, un sapore, un tocco, un racconto o un fatto. L'amore ha infatti molte strade e un solo viaggio o - come diceva Baba - noi tutti siamo fiammiferi ma solo uno è il fuoco. 
Personalmente più volte sono stata tentata di lasciare il libro chiuso per arrivare al suo contenuto in altro modo, non attraverso la mente ma nel mio cuore soltanto: “(...) Mi comprendete soltanto attraverso la mia opera. Questo è il motivo per cui qualche volta al fine di rivelarvi chi sono vi mostro il mio 'biglietto da visita' - qualcosa che voi chiamate miracolo.”